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Un convegno particolarmente sentito e partecipato quello che si è tenuto sabato 5 marzo a Rende nella pregevole cornice del Museo Civico. Il tema affrontato è stato uno di quelli più attuali e delicati, soprattutto per il Sud: “il Credito in tempo di crisi: un ponte di fiducia tra banche e impresa”. Come, infatti, denuncia la CGIA di Mestre, a causa della forte contrazione dei prestiti bancari avvenuta in questi ultimi anni, in particolare nei confronti delle imprese di piccola dimensione, esiste il pericolo che il fenomeno dell’usura, soprattutto al Sud, assuma dimensioni preoccupanti rischiando di minare la tenuta finanziaria di moltissime attività commerciali ed artigianali. Si tratta solo del primo di una serie di eventi che ha in programma L&P, società di consulenza direzionale che opera con Banche e Intermediari Finanziari, insediatasi da qualche mese presso Palazzo Vercillo Martino nel cuore del centro storico di Rende. L'obiettivo è quello di creare una scuola di eccellenza per l'alta formazione di manager e imprenditori a Rende, che, grazie al suo fermento culturale, ben si presta a tale scopo. L’evento, tenuto conto dell’alto valore e della qualità dei relatori, ha ricevuto il patrocinio dal Comune. Infatti, tra gli ospiti intervenuti, vi è stata un'alta rappresentanza sia per le Banche (Nicola Paldino – Presidente della BCC di Mediocrati, Pietro Miraglia- Amministratore Delegato di IntesaSanPaolo Formazione e Eugenio Caniglia Responsabile Area Imprese Calabro Lucana del Banco di Napoli) che per le Imprese (Francesco Napoli – Vice Presidente Confapi, Renato Pastore di Unindustria e Giuseppe Politano per la Camera di Commercio di Cosenza). Gli interventi hanno sicuramente centrato l’obiettivo di avviare uno scambio di idee caratterizzato da consapevolezza per l’attuale situazione  economica e  delle reciproche necessità con una visione del quadro complessivo fornita dalle istituzioni; queste ultime sono state altamente rappresentate dal Sindaco di Rende, Avv. Marcello Manna e dal Sottosegretario allo Sviluppo economico, Sen. Antonio Gentile, alla sua prima uscita pubblica dopo la recente nomina. "La crisi delle banche e la crisi imprenditoriale sono due facce della stessa medaglia. Se va bene l'impresa ed il sistema imprenditoriale, va bene anche il sistema bancario. Il Governo ha messo in cantiere un masterplan per tutto il Mezzogiorno. Vi sono molte opportunità e, naturalmente, bisogna che si collabori tutti insieme.” Con questa affermazione il Senatore Gentile ha voluto rappresentare lo stretto collegamento ed i reciproci vantaggi che esistono tra le due componenti fondamentali per la nostra economia, che si confrontavano durante l'evento; nella sua veste di Sottosegretario ha altresì fornito un contributo reale segnalando gli strumenti finanziari che sono messi a disposizione dell’economia del Mezzogiorno e della Calabria, in particolare, e le loro ragguardevoli entità economiche. Occorre uno spirito nuovo, ha detto, che consenta di recuperare il gap oggi esistente a livello Paese assicurando tutto il suo appoggio alle iniziative che nasceranno a tutti i livelli locali. Anche Ettore Fareri, Amministratore di L&P, che ha egregiamente coordinato i lavori, sottolineando di volta in volta i passaggi più significativi degli interventi, si è detto soddisfatto del risultato. “Una partecipazione così importante è segnale di attenzione rispetto al tema che abbiamo posto, ognuno si è messo in gioco senza riserve portando il proprio personale contributo in maniera costruttiva; questo ci incoraggia nella nostra decisione di favorire la crescita professionale e manageriale delle persone che operano sul territorio”.Tra le iniziative in programma da parte di L&P vale la pena di evidenziare i corsi “a catalogo” ad alto contenuto manageriale ed il prossimo impegno a realizzare delle Summer School per la creazione di profili professionali altamente specializzati in materia di risorse umane e di fondi comunitari.